UNI/PdR 102 sostenibilità è il nuovo traguardo raggiunto da CMG Swiss Sagl, che ha concluso con successo la prima asserzione della UNI/PdR 102:2021, la prassi di riferimento italiana che stabilisce i criteri per la dichiarazione e la validazione delle asserzioni etiche di responsabilità per lo sviluppo sostenibile. Questo risultato consolida la posizione dell’azienda come punto di riferimento nella governance, nella compliance e nella sostenibilità integrata.
Il progetto, realizzato per un importante gruppo industriale italiano, ha coinvolto le principali funzioni direzionali e operative, con l’obiettivo di costruire un sistema strutturato di asserzioni etiche verificabili, coerenti con i principi ESG e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. La UNI/PdR 102 fornisce un quadro metodologico utile per esprimere in modo trasparente e misurabile gli impegni volontari dell’impresa in ambiti quali etica, ambiente, diritti umani, sicurezza e governance.
Grazie al supporto di CMG Swiss, l’organizzazione ha potuto identificare e documentare le proprie asserzioni di responsabilità, definendo obiettivi concreti, indicatori di performance e criteri di monitoraggio. Tra le attività principali figurano la redazione del Registro delle Asserzioni Etiche, l’analisi di contesto e la mappatura degli stakeholder, fino alla validazione interna del sistema, passaggio chiave verso la futura valutazione esterna.
Come evidenzia Cindy Martine Grasso, CEO di CMG Swiss Sagl: “La UNI/PdR 102 rappresenta una nuova frontiera per la credibilità aziendale, permettendo alle imprese di dimostrare concretamente i propri impegni etici e sociali.”
Con questa prima UNI/PdR 102 sostenibilità, CMG Swiss rafforza la propria missione di promuovere modelli di governance trasparenti e responsabili, capaci di generare fiducia, valore e sviluppo sostenibile.








